PICCOLI COMUNI INCONTRANO LA CULTURA
30/11/2019 - 30/11/2019
PICCOLI COMUNI INCONTRANO LA CULTURA


PICCOLI COMUNI INCONTRANO LA CULTURA
Un progetto pensato per 47 piccoli comuni, comunità al di sotto di 5000 abitanti, un patrimonio storico culturale per la Regione e memoria storica delle nostre tradizioni. Per loro nasce il progetto PICCOLI COMUNI INCONTRANO LA CULTURA della Regione Lazio realizzato da ATCL in collaborazione con LazioCrea, per il quale si sono sviluppate tante importanti collaborazioni: Teatro di Roma, Conservatorio di Santa Cecilia, Roma Lazio Film Commission, Progetti Speciali-ABC della Regione Lazio, ma soprattutto tutte le amministrazioni locali. Per poco più di 2 mesi, dal 28 settembre al 30 novembre, l’intero territorio verrà attraversato da concerti, spettacoli, attività per bambini, danza, incontri per un totale di 25 compagnie, 110 tra attori e tecnici, 20 tra studiosi e scrittori: un caleidoscopico calendario di eventi che disegnerà un itinerario “fantastico” di riscoperta del piccolo/grande territorio.
A CAPRANICA PRENESTINA l'ultima tappa il 30 novembre ore 18,00  presso la Sala Consiliare di Palazzo Barberini.
Viene presentato:
IL GIARDINO DEL TEMPO CHE PASSA
produzione Bartolini/Baronio | 369gradi
di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio
«Ci sono luoghi che sembrano resistere meglio a una distruzione lenta e apparentemente inevitabile. [...] In questi luoghi l’esperienza della bellezza, del mistero vivente dell’essere è ancora accessibile ai comuni mortali» Gilles Clément.
Il giardino del tempo che passa parte dalle suggestioni che il libro “Un grande giardino” ci ha regalato: ripassiamo il calendario, i mesi e le stagioni, per scoprirci giardinieri di questo nostro pianeta. Ci svegliamo e impariamo a salutare ciò che abbiamo intorno, a seminare, a far tesoro di tutto -di una persona smarrita, come di una pianta spontanea che resiste nonostante i gas della città-, regaliamo fiori, e ci innamoriamo anche -sempre curiosi di ogni diversità, ovviamente: perché ci sono alberi individualisti, alberi molto socievoli, erbe selvatiche sempre in lotta con altre piante ed erbe spontanee che non vedono l’ora di abbracciarti.
È la costruzione di un piccolo giocattolo letterario, fatto di parole sussurrate al microfono, musica e suoni lavorati con la loop station e immagini create live con la lavagna luminosa che si ispireranno alle illustrazioni del libro stesso. È un piccolo omaggio, uno sguardo immaginifico su un angolo del Giardino Planetario di cui scrive Clément e dandogli voce, ci inoltreremo con cura da giardinieri nel giardino che ha le origini più lontane, scandendone il tempo, ascoltandone le stagioni mese dopo mese, e scoprendo la vitalità di tutte le creature che lo abitano. Per guida il libro illustrato per bambini di ogni età firmato da Gilles Clément e Vincent Gravé (ed.Rizzoli): un albo poetico e visionario che insegna a seminare bellezza.