La Tradizione a Tavola
17/05/2017
La Tradizione a Tavola


I piatti caratteristici del menù di Capranica Prenestina debbono il loro successo ai prodotti che si trovano in natura nella zona dei Monti Prenestini: funghi, cicoria, ricotta, castagne, ecc. Provate a richiedere alcuni piatti con il curioso nome locale che affianca la traduzione italiana!
Innanzitutto gli antipasti: salsicce, prosciutti e formaggi di pecora e di capra fatti a mano dai contadini e dai pastori. I primi piatti: la polenta di farina di granturco, gli gnocchi, le fettuccine fatte a mano condite con un delizioso sugo di funghi porcini, i ravioli con la saporita ricotta di pecora e le "lane pelose" (andremmappa), la pasta tipica locale (larghe fettuccine fatte con crusca di farina e acqua, tagliate o strappate a mano) condite con il sugo di castrato.
Per i secondi piatti si va dalle salsicce locali alla brace, all'abbacchio alla "scottadito", a tutte le carni arrostite nel forno a legna. Una particolarità della zona sono i funghi: il posto di prestigio spetta ai porcini (ammaracci), ottimi e copiosi nei boschi di Capranica, soprattutto nei castagneti, ma sarà gustoso assaggiare gli ovoli (velocce), i galletti (valuzzi), cucinati soprattutto per il sugo della pasta, i prugnoli (spinaroli), la famigliola (funghi di quercia), i prataioli (prataroli), in quantità nelle praterie e di cui quelli bianchi si condiscono ad insalata.
Sotto la neve, si nasconde l'agarico geotropo (spinarolo invernale), scovato dagli appassionati che non rinunciano ai funghi neanche d'inverno. Spettacolare è l'enorme fungo vacca (zinni vacca) dal sapore prelibato, un prataiolo gigante che arriva a pesare fino a tre chili!